In ginocchio l’internet italiana causa: malware e spyware

 
ROMA – L’internet italiana è in ginocchio: sono giorni di malcontento, di proteste che affollano forum e gruppi di discussione.
Problemi a navigare sui siti, pagine che non si aprono o lo fanno dopo minuti di attesa.
Decine di tentativi prima di inviare una e-mail. Il tutto sembra avvenire ovunque in Italia e con i principali operatori.
"È vero, ma non è colpa nostra: la causa è un’epidemia di malware, spyware e adware che sta colpendo i server Dns di tutti gli operatori", dicono da Telecom Italia.
Tradotto: molti utenti hanno computer infetti da file cattivi, parenti dei virus informatici: spyware e adware, appunto.
File che generano traffico all’insaputa degli stessi utenti, aprendo connessioni con altri computer, inviando e-mail.
Lo fanno di solito a scopi di marketing, per monitorare le abitudini di navigazione degli utenti o per inondarli di pubblicità.
In questo moto, intasano con un surplus di richieste i server Dns degli operatori.

I Dns sono come le rubriche telefoniche del web. I computer le consultano ogni volta che l’utente digita l’indirizzo di un sito web su un browser o usa un altro servizio internet basato su un nome a dominio, come la posta elettronica.
I Dns danno al computer la direzione giusta per raggiungere il computer che può fornire quel servizio, in base al nome a dominio digitato (per esempio si raggiunge così il computer dove è collocato il sito web richiesto).
Ma se ci sono troppi computer che vogliono consultare queste rubriche, perché manipolati da spyware e adware, è ovvio che il traffico sul web diventa come sulle autostrade durante l’esodo di agosto: a rilento, a passo d’uomo o proprio bloccato.

Per citare solo le proteste di ieri e di oggi: "E’ il quarto giorno che l’Adsl è collassata.

Per mandare un e-mail occorrono 20 tentativi e tutto il resto è fermo come un sasso.
Il problema interessa un intero Paese e perfino le banche hanno problemi con le linee dati", scrive su un gruppo di discussione un utente umbro.
"Da qualche giorno fatico a navigare, due volte su tre non apre le pagine e anche la posta ha problemi", aggiunge Andrea S. "Sembra un problema nazionale perché ho lo stesso a Napoli", conferma un utente che si firma Samanta.
"Da un paio di giorni ho enormi problemi con la connessione… a volte lentissima, a volte non apre neppure i siti più comuni (Google)", scrive un utente da Genova.

Eppure, come spiega la stessa Telecom, la soluzione è a portata di mano: basta riconfigurare le opzioni Dns sul proprio computer. Facile, anche se l’utente comune non lo sa.
Su Windows, bisogna cliccare su Start/Impostazioni/Pannello di Controllo e poi entrare in Connessioni di rete.
Qui cliccare con il tasto destro sul nome della connessione in uso, poi su Proprietà (dal menu che appare) e, nella nuova finestra, selezionare Protocollo Internet (TCP/IP) e clic su Proprietà.
Il consiglio è attivare l’opzione Utilizza i seguenti indirizzi server DNS. Telecom consiglia di compilare questi spazi con i numeretti 212.216.112.112 (DNS primario) e 212.216.172.62 (DNS secondario).

C’è però un’alternativa, che sta diventando in voga tra gli utenti più esperti: usare Open Dns (http://www.opendns.com).
A differenza degli altri Dns, quelli Open non sono gestiti da nessun operatore in particolare ma sono distribuiti sul territorio e hanno anche funzioni aggiuntive: avvisano se l’utente è finito su un sito-truffa.
Per usare gli Open Dns bisogna compilare quei campi con questi numeri: 208.67.222.222 (DNS primario) e 208.67.220.200 (DNS secondario).
Così ci si emancipa dai problemi che a periodi possono colpire i Dns italiani.

Infine, il consiglio è di fare una scansione con software antispyware gratuiti (per esempio Adaware).
Serve a ripulire il proprio computer dall’eventuale presenza di quei file cattivi e accertarsi così di non essere parte in causa del problema che sta paralizzando l’Internet italiana.

 
Fonte:
 
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Una risposta a In ginocchio l’internet italiana causa: malware e spyware

  1. Angela ha detto:

    Da fonti "ufficiose" ho saputo che i problemi di connessione all\’ADSL sono dovuti proprio alla TELECOM che per evitare di fare brutte figure ha messo in giro questa voce. Sono loro con quello che stanno combinando che non riescono più a raccapezzarsi. Vedi per esempio la famosa campagna di Alice a 20x…si è vero la banda ti aumenta ma fino ad un max di 12mb…che sono sempre qualcosa rispetto ai 4 che ci dava finora..ma sempre inferiori a quelle del contratto…
    Un abbraccio mio caro, ti vedo di rado ultimamente e a vlte quello che leggo nel nick mi fa stare in pena… Ma non ti chiamo per non disturbare, so che magari lavori.
    Passavo per dirti se vuoi aderire alla mia quilt…
    Per saperne di più vieni a trovarmi.

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